Contributo di sbarco: Lipari approva l’esenzione intercomunale ma a Salina non hanno le idee chiare

turisti e aliscafi

A Malfa, che aveva richiesto il provvedimento, accade l’incredibile con una votazione senza maggioranza. A Santa Marina ok del Consiglio e potrebbe restare tutto per com’è

Lipari- Approvata, all’unanimità dei componenti della maggioranza presenti ( per la minoranza astenuti Lorizio e Fonti di Noi Eoliani, hanno lasciato l’aula Rizzo, Muscarà e Gugliotta di Vento Eoliano), l’esenzione dal pagamento del contributo di sbarco intercomunale nell’arcipelago. Nello specifico da Lipari per Santa Marina Salina ( che divide gli incassi con Malfa). Leni , com’è noto,non ha applicato la normativa. La delibera del Consiglio comunale di Lipari è immediatamente esecutiva a condizione che entro fine mese Malfa e Santa Marina diano il via libera alla stessa esenzione adottando la proposta di Lipari e, quindi, anche la tariffa di 5 euro per gli sbarchi , nello specifico a Santa Marina. Ma proprio ieri a Malfa, il Consiglio comunale ha, sorprendentemente, deliberato con cinque favorevoli alla proposta e cinque astenuti. Per il segretario comunale la proposta sarebbe passata. Ma il condizionale è d’obbligo. A Santa Marina , invece, quest’oggi la proposta , compreso il pagamento del contributo a 5 euro, è passato regolarmente provvedimento di questo solo comune potrebbe non bastare. Lipari in ogni caso ha fatto il suo per evitare ai turisti di pagare il doppio ticket. L’anno scorso, come si ricorderà, era stata approvata anche l’esenzione del ticket di ritorno se le tratte A/R per Santa Marina si fossero svolte nello stesso giorno.

“L’urgenza . ha dichiarato il Sindaco Marco Giorgianni- è dovuta al fatto che il provvedimento va approvato entro la scadenza, del 31 marzo , per l’approvazione del bilancio. Quest’anno, rispetto al passato, non è arrivata la proroga dei termini. Voglio anche ricordare che quanto approvato oggi dal Consiglio è stato richiesto dagli stessi comuni di Malfa e Santa Marina ma può essere attuato se gli stessi enti applicheranno lo stesso regolamento di Lipari” .

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Al Comune di Lipari, ovviamente, manchererebbero i relativi introiti (sommariamente quantificati in 100 mila euro) che troverebbe con altre forme ma era una misura che andava applicata ( in forse dopo le decisioni di Salina) per evitare ai turisti che arrivano nelle isole del Comune di Lipari di dovere pagare due volte il contributo in andata e ritorno per e da Salina se la tratte non vengono ricoperte nella stessa giornata. Situazione paradossale che ha generato non poche lamentele tra i vacanzieri.

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Una curiosità : cosi come evidenziato in aula dal consigliere Giuseppe Finocchiaro e dal dirigente Francesco Subba, in base alle statistiche, adottando la tassa di soggiorno di 3 euro il Comune di Lipari avrebbe incassato solo un milione e mezzo di euro , rispetto agli oltre due del contributo di sbarco. Chiarito, anche, che gli introiti provenienti dalla navi da crociera sono riscossi dagli agenti. Il vicesindaco Gaetano Orto ha annunciato che dalle sanzioni per versamenti in ritardo delle compagnie, dal 2014 al 2016, all’ente non è stato corrisposto circa un milione di euro e che sono state avviate le procedure di legge. Per quanto riguarda , infine, il rimpasto in Giunta, se ne parlerà dopo Pasqua con un’altra regola: o assessori o consiglieri comunali. Per il vicesindaco – consigliere Gaetano Orto una Pasqua di riflessione .

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