Consiglio revoca aumento Imu, per trovare i soldi passa odg Biviano

consiglioLipari- Il Consiglio comunale di Lipari ha revocato stasera la delibera del 21 novembre con la quale si disponeva l’aumento di due punti percentuali dell’aliquota Imu. Com’è noto l’abolizione del saldo di dicembre, approvata dal Governo il 27 novembre, si è rivelata una beffa per migliaia di comuni , compreso quello eoliano. Il decreto IMU, infatti, pur eliminando la seconda rata sulle abitazioni principali non di pregio, stabilisce che si debba pagare una sorta di conguaglio per chi possiede un’abitazione in un Comune con aliquota che eccede lo 0,4%. Differenza che per il 60% sarà colmata dallo stato. Fallito , dunque il tentativo di garantire pieno gettito anche al Comune di Lipari resta il problema del recupero dei 200 sui 400 mila euro da incassare dai contribuenti delle sei isole. A tal proposito, non si intende caricare ulteriormente i cittadini e non manca l’indirizzo politico per l’amministrazione Giorgianni. Con il voto favorevole di otto consiglieri, due contrari e tre astenuti è stato infatti approvato un’ordine del giorno del consigliere, ex assessore alle finanze, Giacomo Biviano. Prevede il taglio di ogni spesa non rientrante nel regime di gestione provvisoria; l’utilizzo dei fondi incassati dall’imposta di sbarco; il veloce rastrellamento delle somme accertate e non contestate da elusione ed evasione dei tributi locali che supera il milione di euro. Ed ancora la proposizione ai creditori di un piano di rateizzazione per ridurre il carico per il 2013 dei debiti fuori bilancio che è di oltre 500 mila euro. Intanto, sempre al Comune, sarebbe pronta una determina che prevederebbe il pagamento delle bollette per il consumo idrico 2009-2010 in 12 rate. L’agevolazione, se la notizia sarà confermata, andrebbe richiesta entro il prossimo 31 dicembre.

 

 

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