Consiglio comunale: possiamo stare tranquilli con questi giovani dai capelli bianchi…

di Daniele Corrieri

peter-pan160Ieri mattina il Presidente del PD di Stromboli , Claudio Utano e il fratello Francesco, alle sei del mattino buttano giù dal letto Antonella Caccetta dicendole: “ Dobbiamo andare a Lipari, c’è Consiglio ! “. Lei addormentata rispondeva…no…no… no…mi dimetto. Alla fine, lo chef Francesco le fà una bella colazione, a base di uova fritte, e la convincono. Partiti e raggianti arrivano al Comune strizzando l’occhiolino al Sindaco. Dopo aver bevuto anche un bicchiere di Vov, la Caccetta ritorna su suoi passi e dice: “ Ok, mi dimetto dopo “. L’abbiamo un po’ colorata ma il senso non cambia…

Nel frattempo , Nuccio Russo, il futuro braccio destro di Saverio Merlino che , senti… senti… i malignazzi sussurrano che voglia  candidarsi a Sindaco con l’appoggio degli ex Art. 1 pronti a entrare nel PD ( le vie della politica sono come quelle Signore), leggeva e rileggeva il documento con il quale notificava l’uscita dalla maggioranza con Ugo Bertè… con la minoranza a gongolare; addirittura Mariano Bruno si permetteva, facendo notare i numeri in aula al Sindaco, di dargli il benvenuto ma, Russo, indispettito ribatteva: “ ma cosa dici , conosci il mio carattere per essere stato tuo Assessore “ . Allora la mia domanda è: Ma Russo e Bertè dove stanno ? “ ’Nto mienzu ! ”

Sempre dalla minoranza si elevava il generale Antonio Casilli, pieno di medaglie al merito (parole sue) che sottolineava tutte le sue battaglie vinte; ma a sua volta da dietro gli “spalti” della sala consiliare arrivava il presidente Adolfo Sabatini che ribatteva: quando c’è Bruno fai il gradasso e quando manca fai come Heidi che con la manina mi fai ciao! Non l’avesse mai detto…Alla fine sembravano Tom e Jerry….

In sala consiliare, frattanto, Portelli e Lauria si scambiavano i complimenti verificando chi di loro avesse i capelli più bianchi. Risultato: Lauria bianco neve, Portelli bianco pomice. Son ragazzi…anche e soprattutto Lauria tornato d’amore e d’accordo col ” grande ” Mariano. Tutti pronti con Russo, un altro giovane, a sostenere e a consigliare , come dice il grande Mariano, dopo 15 anni i giovani di turno… perchè quelli di prima hanno già aperto gli occhi… e vai quindi con la canzone ( inno delle generazioni anni ’80) di Luis Miguel che, frattanto, si è fatto grandicello anche lui:

Noi, ragazzi di oggi, noi

Con tutto il mondo davanti a noi

Viviamo nel sogno di poi

Noi, siamo diversi ma tutti uguali

Abbiam bisogno di un paio d’ali

E stimoli eccezionali.

Puoi farci piangere,

Ma non puoi farci cedere

Noi, siamo il fuoco sotto la cenere

Puoi non comprendere

Qualcuno ci può offendere

Noi, noi sappiamo in cosa credere

Devi venire con noi

Siamo i ragazzi di oggi noi

Dai coloriamo questa città

E poi vedrai che ti piacerà…

Ad un certo punto si alza Lo Cascio per un suo intervento…panico…tutti a domandarsi quanto durasse. E’ andata bene , solo 20 minuti. Ma era un bluff…altri 20 li ha fatti Lauria con testo e pause di… Lo Cascio. Che volete, a questi ragazzi bisogna dare sempre una mano altrimenti vanno fuori tema…

Dopo tante discussioni, cade il numero legale…Consiglio convocato dopo un’ora…si sapeva che non si sarebbe presentato nessuno e invece quel furbetto di Mariano Bruno si prende la soddisfazione di fare il “ Presidente del Consiglio”, facendo l’appello e rispondendo a se stesso… “ presente sig. Presidente! “

E oggi ragazzi mi è bastato ieri…avevano già fatto tutto!

 

 

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