Consiglio comunale approva Dup e bilancio previsione 2017/2019

Lipari- Con dieci voti favorevoli e tre contrari il Consiglio comunale ha approvato, dopo 12 ore di seduta, il documento unico di programmazione e il bilancio di previsione 2017/2019. Rinviato alla prossima seduta il regolamento sugli ispettori ambientali. Dovrebbe essere il bilancio della svolta dal momento che, anche sul pluriennale, come spiegato di recente , e oggi in aula, dal sindaco Marco Giorgianni, prevede gli stanziamenti degli introiti del contributo di sbarco . Un milione 900 mila i soldi già incassati ( 900 mila destinati al personale dei settori dell’ente previsti dalla legge ) su 2 mln e 400 preventivati. Manca all’appello solo il versamento di una compagnia di navigazione che ha già, comunque, rendicontato. Il sindaco, dopo la conferenza stampa dei giorni scorsi,  ha spiegato come saranno spesi questi soldi: 100 mila euro per il diserbamento e la sentieristica; per le strade 200 mila euro, 100 mila euro per i bagni pubblici, 300 mila per i porti, 150 mila per le scuole, 100 mila per gli edifici comunali e il Palacongressi, 100 mila per arredo urbano, 390 mila per l’ampliamento del cimitero a Pianoconte, 35 mila euro per la pulizia, 250 mila per lo sport, 40 mila per il randagismo, 40 mila per l’ambiente, 50 mila per l’emoteca, 50 mila per le spiagge. In più sarà organizzato un calendario di manifestazioni per destagionalizzare il turismo e riprenderà la partecipazione alle borse del turismo.Il dibattito in aula dalle 10,00 si è protratto alle 21,00.

Sono intervenuti oltre al Sindaco, il ragioniere generale Francesco Subba che ha fornito tutti i chiarimenti necessari e i revisori dei conti . Per la minoranza ( Fonti in particolare ma anche Rizzo e Lorizio) potrebbero sussistere profili di illegittimità legati soprattutto all’inadempienza sul bilancio partecipato che avrebbe consentito di destinare con certezza fondi alle isole minori.

” Non avete più alibi” ha tuonato Gesuele Fonti in aula, rivolgendosi alla maggioranza. Ed ancora, “pensate di aver previsto tutto” in riferimento a quanto previsto con i fondi del contributo di sbarco e alla bocciatura degli emendamenti presentati dalla minoranza , ripresentati successivamente come ordini del giorno per impegnare l’Amministrazione e nuovamente respinti. Sta di fatto che dopo tanti anni, finalmente, proprio grazie ai fondi dei contributo di sbarco, il Consiglio ha potuto confrontarsi sulla destinazione di risorse per assicurare servizi alla cittadinanza. Ora non resta che realizzarli… con buona pace dell’opposizione che attende l’Amministrazione , tra un anno, per tirare le somme.

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