Comprensivo Lipari 1 e problemi esistenti: protesta il Consiglio d’istituto

Lipari- Lettera di Laura Natoli, presidente del Consiglio d’Istituto ,  al Dirigente dell’Istituto Comprensivo “Lipari I” e per conoscenza all’ Assessore all’ Istruzione del comune di Lipari

Oggetto: collaudo lavori sicurezza – tavolo tecnico

Con la presente si ricorda che sono passati, ad oggi, 5 mesi e 15 giorni dalla fine dei lavori di cui in oggetto, 2 mesi dalla prima “proroga” indicata dall’ Assessore De Luca (nota n.24657 del 15/09/14, di cui si allega copia) ed ulteriori 20 giorni dall’ ultimo sopralluogo tra direttore dei lavori, impresa e r.u.p. avvenuto il 26 novembre u.s.

Tanto tempo, troppo tempo, tante scuse, troppe scuse. Duole profondamente constatare che a nulla sono serviti i nostri solleciti, anche scritti, e la nostra partecipazione alla vita ed ai problemi della scuola, soprattutto perché a farne le spese sono stati e saranno, come sempre, i piccoli alunni che la frequentano quotidianamente, dei quali poco sembra importare alle principali istituzioni di questo piccolo, povero, poverissimo paese, nonostante non si perda occasione per “riempirsi la bocca” dell’importanza di una buona formazione per la crescita dei giovani che saranno il nostro futuro. Peccato che chi ha rappresentato il futuro delle passate generazioni e rappresenta oggi il presente della società moderna non riesca a tramutare le parole in fatti concreti precludendo, di fatto, qualunque possibilità di prospettive migliori per i nostri discendenti e per la comunità tutta.

Siamo ormai in inverno, siamo alla vigilia del Santo Natale, nei giorni scorsi abbiamo avuto notizia dell’ulteriore intervento di “rattoppo” per rendere utilizzabile il serbatoio del gasolio a servizio dell’impianto di riscaldamento, sembra quasi una telenovela dal finale incerto, tanto comico quanto tragico se non inquietante. Non ci resta, nostro malgrado, che appellarci alle sanzioni che la legge prevede in caso di futuri accertamenti di eventuali irresponsabilità, malfunzionamenti e/o negligenze cui dovranno rispondere gli attori, tutti gli attori, di questa ennesima messa in scena.

Giusto per non farci mancare nulla oggi abbiamo avuto notizia che la scuola è rimasta senz’acqua, presumiamo, con i disagi e gli inconvenienti igienici del caso, soprattutto per i bambini. E’ doveroso o meno chiedersi come è potuto accadere ? E’ possibile sperare che ciò non accada più ? E’ auspicabile o ragionevolmente presumibile che, la prossima volta, al verificarsi di un evento simile, non potendo o sapendo gestire l’ emergenza in altro modo, le lezioni vengano sospese e la scuola venga chiusa?…..

Infine, ma non ultimo, ci dispiace non essere stati considerati quale parte in causa ( in quanto organo collegiale, previsto dalla Legge, di questa istituzione scolastica) nella questione nata con i genitori della scuola di Filicudi che indirizzando una lettera di richiesta di incontro alla stessa scuola ed al comune, pare l’abbiano mandata anche al presidente del Consiglio di Istituto per conoscenza. Peccato che non sia mai pervenuta!

Cordialmente,

 

Laura Natoli

(Presidente Consiglio d’ Istituto “I.C. Lipari 1”)

 

 

 

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