Che disagi ad Alicudi : da martedì senza collegamenti

di Teresa Perre

COME SEMPRE … FIGLI DI UN DIO MINORE
Alicudi, giovedì 22 marzo

Inzuppati di pioggia guardiamo increduli il mare, quando dall’Agenzia della Liberty Lines arriva la conferma che l’aliscafo partito con riserva per Alicudi, omette lo scalo. Non ha potuto attraccare a Filicudi e ritorna indietro!
La piccola Agenzia è affollata dalle 20 persone che da giorni aspettano di partire:si parlano lingue diverse, ma il disagio è lo stesso! L’ultimo aliscafo ha raggiunto l’isola martedì mattina, poi nulla !
Stamani ,con un mare solcato da onde bianche, l’aliscafo incredibilmente arriva e prova ad attraccare…ma perse le cime si allontana.

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La nave di linea arriva sino a Filicudi e nonostante qui al molo il mare sia piatto e senza risacca (operabile come dicono gli ormeggiatori), non prova nemmeno ad avvicinarsi all’isola . Così,ancora una volta, il pane, il furgoncino con le derrate alimentari e altri materiali ritornano indietro! Gli Arcudari d’origine o d’adozione sono abituati a sopravvivere con poco, come raccontano le guide dei barconi estivi,”si nutrono di erbe e radici”… E soprattutto, molto eroicamente,scendono e risalgono lungo le scalinate in pietra con zaini, valige, bagagli di vario genere anche sotto la pioggia battente ,nel tentativo di imbarcarsi su qualsiasi mezzo possa raggiungere lo scalo !

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Sappiamo che la decisione di provare a raggiungere l’isola spetta ai Comandanti: loro la responsabilità della sicurezza dei passeggeri e del mezzo .Ma ormai da tempo è quasi una costante arrivare a Filicudi e omettere lo scalo di Alicudi, anche come questo pomeriggio, quando al molo non c’è nemmeno risacca. E il mare…probabilmente è lo stesso mare che si affronta in navigazione tra Salina e Filicudi |
Gli abitanti dell’isola, gli ospiti dell’isola, hanno necessità di partire per impegni di lavoro, per visite mediche, per raggiungere famiglie che sono dall’altra parte del mare, per sbrigare pratiche negli uffici competenti e per altro ancora.

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Potersi muovere da un luogo ha a che fare con i diritti della persona e i diritti devono essere rispettati anche se quella di Alicudi è una piccola comunità. Capiamo e accettiamo le difficoltà di raggiungere l’isola quando le condizioni del mare sono avverse e l’attracco impossibile, ma il più delle volte è davvero difficile spiegarsi perché l’aliscafo o la nave si fermi no a Filicudi!
Ci auguriamo che il Sindaco, garante per tutti i cittadini del Comune di Lipari, voglia farsi portavoce di questo disagio presso le Compagnie di Navigazione.

A nome delle 20 persone in attesa di partire

A LIpari, a due passi dal porto

A Lipari, a due passi dal porto

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