Caterina Conti : incentivare impiego plastica compostabile

di Caterina Conti

A proposito di raccolta differenziata dei rifiuti e smaltimento della plastica:

la prof.ssa caterina Conti

la prof.ssa caterina Conti

Con il termine bioplastica si fa riferimento a materiali e a manufatti derivanti sia da fonti rinnovabili sia di origine fossile, la cui caratteristica principale è quella di essere biodegradabili e compostabili.

La bioplastica viene conferita con la frazione organica dei rifiuti domestici, così da poter tornare in natura sotto forma di prezioso compost, utile al terreno.

Plastica biodegradabile e compostabile: cosa c’è da sapere ?

Sono compostabili le plastiche (trasformabili in compost, o  concime naturale) che non solo sono biodegradabili ma anche disintegrabili, ed il cui processo di decomposizione avviene in meno di 3 mesi.

Qual è la differenza fra plastiche biodegradabili e compostabili
Le plastiche compostabili sono quelle che rispettano  i criteri individuati dalla normativa UNI EN 13432.
Per essere definito biodegradabile, la direttiva europea di riferimento, stabilisce che il prodotto biodegradabile deve decomporsi del 90 percento entro 6 mesi. Per essere definito compostabile, il prodotto deve disintegrarsi in meno di 3 mesi, e non essere più visibile.
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