Biviano e il suggerimento ai turisti francesi per Stromboli : intervenga Conte

giacomo biviano(Comunicato) Il messaggio del ministero degli Esteri francese che ha invitato tutti i cittadini a “posticipare le vacanze alle Eolie” dopo che l’isola di Stromboli è stata interessata da un evento vulcanico di portata eccezionale rivela una triste mancanza di fiducia verso le nostre istituzioni e autorità, nonché una velata forma di egocentrismo. Il suddetto Ministero si presume, infatti, sia consapevole del fatto che i cittadini di Stromboli siano rimasti sempre nelle proprie case e non hanno mai lasciato l’isola. Nessun pericolo evidenziato dalle competenti autorità nelle zone di maggiore densità abitativa, nessuna evacuazione attuata, nessuna sospensione della mobilità, nessuna interruzione prolungata di servizi essenziali, nessun divieto di limitazione o accesso all’isola.

Un avviso, pertanto, fuorviante e dannoso per il nostro turismo e la nostra immagine e che rischia di compromettere gravemente e senza motivo la nostra economia. Il rispetto di un paese verso un altro traspare anche da queste cose. Nessuna istituzione italiana, infatti, si era mai permessa di suggerire ai propri cittadini di posticipare i propri viaggi nel territorio francese subito dopo gli attacchi terroristici. E questo nonostante la perdita di alcuni nostri connazionali durante i predetti e “ripetuti” attacchi.

Ci siamo fidati delle istituzioni del paese attaccato che assicurava la massima sicurezza e un alto livello di attenzione. Purtroppo, la stessa cosa non possiamo dire del governo francese che tramite il proprio Ministero degli Esteri si è precipitato e ha “vivamente” consigliato di posticipare le proprie vacanze, dimostrando una totale mancanza di rispetto verso le istituzioni e autorità italiane che hanno invece fin da subito rassicurato tutti in ordine alla sicurezza del territorio e al ritorno alla graduale normalità, oltre ad un altissimo livello di attenzione.

L’unica limitazione posta, giustamente, è stata quella relativa al momentaneo divieto delle scalate al cratere. Sarebbe auspicabile, pertanto, una forte presa di posizione del nostro Governo ed in particolare del Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte che da  “avvocato del popolo italiano” ha il compito di difendere l’immagine e l’economia del proprio paese, nonché la professionalità delle istituzioni e delle autorità che vi operano e che nei fatti, invece, sono state mortificate dal  Ministero degli Esteri francese attraverso un messaggio del tutto inappropriato.

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE

Dott. Giacomo Biviano

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