Angelo Giorgianni e il medico trasferito : Asp revochi in autotutela disposizione

angelo giorgianniLa notizia del medico trasferito ad agosto dall’Asp 5, dall’ospedale di Lipari, continua a fari discutere. E il dott. Angelo Giorgianni su FB invita la direzione provinciale e revocare in autotutela il provvedimento. Questo il post

” Ma le Isole Eolie sono territorio italiano e gli eoliani sono cittadini italiani ? Se come è ovvio la domanda è pleonastica, e la risposta è ovvia, i conti non tornano, perchè le norme sulla Sanità che trovano applicazione per tutto il territorio nazionale sembra che non valgono per Lipari.
Infatti, il Pronto Soccorso di Lipari è una unità operativa ad attività continua (con presenza medica di almeno una unità per 24 ore al giorno per 365 giorni l’anno) e non può, per osservanza del contratto di lavoro, essere dotata di un numero inferiore a sette medici. Infatti, sette medici è il numero minimo per potere effettuare una normale turnazione, concedendo riposi e congedi a norma di legge, è fatti salvi casi di malattie o impedimento.
Pertanto, pur con la presenza a supporto dei medici del 118 che garantiscono fino a un massimo di 72 ore settimanali (autorizzate con delibera aziendale) corrispondenti a due unità mediche, se non si revoca il trasferimento di un medico da Lipari a Milazzo,quattro medici in servizio, se non mi sbaglio, sono insufficienti a garantire adeguata turnazione, a meno che non si voglia disattendere le norme europee sulla sicurezza negli ambienti di lavoro sancito dalla legge 161 del 2014, che non consentono orari superiori ad undici ore consecutive di lavoro. Ma a prescindere dalla valutazione astratta, in concreto, si deve tenere anche in debito conto che a Lipari capita sovente che a causa di mancato arrivo dei mezzi di trasporto non è possibile il cambio turno e l’orario di lavoro si protrae fino all’arrivo del cambio anche oltre i limiti consentiti dalla predetta legge, per cui avere un organico adeguato diventa un categorico ed inderogabile obbligo di legge.

IN QUESTO CONTESTO, SE I LIVELLI ESSENZIALI DI ASSISTENZA VALGONO ANCHE PER LE EOLIE, AUSPICHIAMO CHE IL DIRETTORE GENERALE DELL’ASP REVOCHI IN AUTOTUTELA IL TRASFERIMENTO O CHE INTERVENGA L’ASSESSORE REGIONALE ALLA SANITÀ CON I PROVVEDIMENTI NECESSARI.

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