Angela Mazziotta : recuperare palazzo Asp

di Angela Mazziotta

Esimio Direttore ,

la dott.ssa Angela Mazziotta

la dott.ssa Angela Mazziotta

leggo essersi aperto nuovamente,come accade ormai periodicamente da anni , un dibattito sulla sorte del palazzo di proprietà dell’Asp sito sul corso di Lipari . Tra le proposte avanzate quella che ritengo proprio inaccettabile è quella della demolizione ,e per più di un motivo: come già rilevato autorevolmente dal geometra Aldo Natoli, ciò arrecherebbe una alterazione strutturale del centro storico senza nessun vantaggio aggiuntivo alla vita cittadina, ed – altro motivo- priverebbe invece della possibilità di fruizione di una struttura che sarebbe irrepetibile data la normativa urbanistica vigente.

Tra le proposte relative, invece, alla destinazione d’uso dell’esistente seppur fatiscente , mi permetto di avanzare la mia personale riproponendo quanto detto già diversi anni addietro in occasione della mia candidatura. All’epoca io avevo ipotizzato che l’edificio in questione , già abbandonato e dichiaratamente di nessun interesse per l’ASP , potesse essere rilevato dal Comune per farne una destinazione di carattere sociale .Uguale ipotesi avevo avanzato in relazione all’edificio , invece oggi ormai cadente ,sito sulla via Umberto e per tre quarti già di proprietà comunale .

Nello specifico , auspicavo in quello sul Corso la creazione di un pensionato per gli innumerevoli studenti

il palazzo ex ospedale

il palazzo ex ospedale

quotidianamente viaggiatori dalle altre isole ,che quindi potessero fermarsi a Lipari e frequentare le scuole con l’agio riservato a chi vive in “terra ferma” , cioè senza le alzatacce mattutine o il rischio di assenza dalle lezioni causa maltempo. Una struttura siffatta avrebbe potuto offrire servizi di pulizia, di colazione ,pranzi e cene agli studenti con la conseguente creazione quindi di nuovi posti di lavoro NON stagionali per decine di unità; e potendo eventualmente prevedere negli stessi locali financo corsi di integrazione scolastica o di educazione musicale.

Tutto ciò avrebbe potuto essere fruibile ad un prezzo politico, presentando i progetti per godere delle risorse economiche integrative previste dalle normative regionali e/o europee. Norme e fondi comunitari previsti ,e quindi fruibili, anche per per le stesse rivalutazioni strutturali di immobili situati nei centri storici , con corsie preferenziali garantite per quelli di proprietà degli enti locali : ed infatti , proprio impiegando queste opportunità, in diverse città zone dei centri storici che erano abbandonate sono state recuperate,valorizzate e diventate piccoli gioielli. Ugualmente sociale potrebbe essere la destinazione del recuperato immobile sulla via Umberto.

Nel caso ipotetico che ciò accadesse in questo si potrebbe, ad esempio, ipotizzare la realizzazione di una casa di riposo comunale per anziani . Anche in questo caso si potrebbero garantire servizi e creare posti di lavoro consentendo alle famiglie di potere tenere i loro anziani in pensionato a basso prezzo politico e non speculativo , anche solo diurno :ciò che consentirebbe una attività lavorativa extra familiare anche alle mogli o alle figlie invece vincolate in casa dalla presenza di un anziano bisognoso di assistenza.

Dr. Angela Mazziotta

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