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Amp, Merlino (PD): Ministero a tavoli tecnici per compromesso

di Saverio Merlino ( segretario PD Lipari )

Saverio Merlino, segretario Pd Lipari

Saverio Merlino, segretario Pd Lipari

In tutto il pianeta terra le aree marine protette sono la cura per l’ambiente marino ammalato e dappertutto ottengono il doppio risultato di moltiplicare le riserve ittiche (mantenendo la biodiversità) e di prolungare la stagione turistica, con indubbi benefici economici oltre che ambientali.

Anche in Italia si istituiscono aree marine protette senza tanti ostacoli invece nelle Eolie, da moltissimi anni, si fa tanta fatica anche solo a parlarne.

Bisognerebbe rendersi conto, a mio avviso, che l’esigenza primaria per le nostre isole dovrebbe essere quella di curare il mare, fonte del 90% del vivere, in tutti i sensi, per noi isolani.

Si dice che molti siano contrari all’Amp. Per quello che sento, invece, e per quello che si vede negli incontri pubblici avviati, già dopo un minimo di informazione, ci si rende conto che sola una minoranza di concittadini in ordine sparso rimane contraria all’Amp.

Intanto, tra quelle che si sono riunite, nessuna associazione ha chiuso l’incontro con un no assoluto, anzi tutte si sono espresse a favore.

Per questo sono sempre convinto e continuo ad insistere che è fondamentale organizzare incontri formativi/informativi.

Mi rendo conto che non è sempre possibile riportare in modo esaustivo le diverse posizioni nel vivace dibattito in corso sull’istituzione dell’area marina protetta delle Isole Eolie.

E credo ormai, seguendo da vicino il dibattito che, anche in questo caso, “un compromesso non è assolutamente controproducente”.

Sono convinto che serva anche per l’istituzione dell’Amp delle Eolie raggiungere un compromesso fra le esigenze di conservazione e tutela dell’ecosistema marino e il tessuto sociale ed economico rappresentato dall’amministrazione locale, che dovrà fare sintesi delle necessità dei portatori di interesse.

Un confronto, da attuare su tavoli tecnici, magari promossi dall’amministrazione comunale con la presenza di organismi decisionali ministeriali, potrebbe accelerare il processo in corso.

Da questi confronti tecnici potrebbe nascere il compromesso necessario, di cui scrivevo, frutto di un venirsi incontro, non del rintanarsi in posizioni preconcette, pregiudiziali e/o ideologiche.

 

Lipari, 18 ottobre 2016

Saverio Merlino

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