Alicudi , tutto fermo: gli abitanti si rivolgono al Prefetto e alla Protezione Civile

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Al Prefetto di Messina
All’ Ufficio Relazioni con il Pubblico della Regione Siciliana
Alla Protezione Civile (Servizio Regionale di Protezione Civile per la Provincia di MESSINA)

Gli abitanti dell’Isola di Alicudi, comune di Lipari, denunciano la grave e vergognosa situazione in cui versano da più di una settimana: a seguito di una mareggiata che in data 6 febbraio 2018 ha danneggiato il già fatiscente pontile dell’isola, è stato vietato dalle autorità competenti l’attracco dei mezzi di linea (navi ed aliscafi).
alicudi 2Il giorno 8 febbraio il Sindaco Marco Giorgianni, il Maresciallo della Capitaneria di Porto, personale dell’Ufficio Tecnico del Comune di Lipari sono venuti sull’isola a constatare l’entità dei danni ed hanno garantito un pronto intervento. Ma al momento l’unica azione intrapresa dalle autorità, è stata l’istituzione di una corsa speciale con un monocarena che, una sola volta al giorno (e non due come in condizioni normali) raggiunge l’isola e la collega con Milazzo ed alcune altre isole (ma non con tutte). Ciò è avvenuto solo 2 volte in 6 giorni.
Ci chiediamo perché sia stata istituita una corsa extra per raggiungere l’isola di Alicudi, quando si poteva sostituire su tutta la linea Milazzo – Eolie l’aliscafo con il monocarena.
In questo momento, ad Alicudi non sono più garantiti in modo regolare l’approvvigionamento di medicinali e beni di prima necessità, il regolare movimento di residenti e lavoratori pendolari (insegnanti compresi), il servizio postale (l’ufficiale postale viene dalla vicina Isola di Filicudi, dove il monocarena non effettua fermate in quanto fino a Filicudi viaggia l’aliscafo di linea).
Inoltre, ad oggi, non sono ancora approdati sull’isola gli operai ed i materiali delle ditte che hanno ricevuto l’incarico di ripristinare la testata del molo e di procedere al drenaggio (indispensabile da tempo) del fondale in prossimità dell’approdo aliscafi.
Tutto questo si aggiunge all’inspiegabile ed ingiustificata interruzione dei lavori di prolungamento del molo di Alicudi, iniziati nel febbraio 2017 e, ad oggi, non ancora portati a termine, nel mancato rispetto delle Ordinanze Nr.
Sperando nel vostro tempestivo intervento, vi ringraziamo e porgiamo cordiali saluti

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