Alicudi: preoccupazione per il degrado al porto

Riceviamo da un gruppo di abitanti di Alicudi e pubblichiamo

Cronache da Alicudi

alicudi porto 1Egregio Sindaco,
oggi 3 marzo, ci sentiamo in diritto/dovere di rinfrescarLe la memoria sulla situazione del pontile di Alicudi.
Non si pensi che, con l’intervento di ripristino del lato frontale del pontile – peraltro egregiamente svolto dalla Ditta Biviano di Lipari – il problema di Alicudi sia risolto. Le siamo grati per aver affidato, in questa occasione, l’incarico ad una ditta competente, professionale e dotata di mezzi idonei. Anche se non capiamo come mai il permesso di trasportare i materiali per l’intervento sia arrivato il 25 febbraio e non il 10, come promesso, con la conseguenza che Alicudi rimarrà ben oltre un mese senza nave in quanto il cemento deve asciugare (12/14 giorni circa).
Intanto, cosa sappiamo della ditta Dicearco? … non si è più vista…Sarà di nuovo colpa del maltempo o delle navi che non attraccano? Cosa è successo nella riunione tra il Sindaco e la Ditta Dicearco, riunione annunciata per il 12 febbraio? Quando riprenderanno i lavori? Il termine di consegna è a fine maggio o sono cambiati gli accordi?
Verranno a spostare la ormai leggendaria gru, che è stata parcheggiata in prossimità di una bitta, creando dunque problemi all’attracco delle navi? Come mai, ancora una volta, nessuna autorità si è presa la briga di venire a vedere qual è ora, dopo i lavori e dopo la pettinatura del fondale, la situazione del pontile? Lo sanno le autorità competenti, che c’è ancora un blocco di cemento abbandonato in mare sul lato nord del pontile?
Tra qualche settimana inizia la stagione turistica e né gli abitanti né i turisti sanno cosa aspettarsi.Il cantiere riprenderà? Il molo verrà portato a termine? La spiaggia ritornerà accessibile alle persone o dobbiamo convivere per i prossimi anni con un ammasso di ferraglia, sabbia, pedane di cemento – ormai inutilizzabili- , chiazze di olio e blocchi di cemento abbandonati sul pontile e nella zona circostante?
Speriamo che, nonostante gli appelli all’unità degli Eoliani, gli elettori si ricordino che Alicudi continua ad essere abbandonata e maltrattata dalle istituzioni.

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