Tarnav collegamenti veloci

Alicudi : opere portuali ferme ? Giorgianni : “interventi pettinatura affidati oggi”

Il piccolo porto di Alicudi

Il piccolo porto di Alicudi

Riceviamo da Elena Braiato e pubblichiamo

Approfitto ancora una volta di questo mezzo per rivolgermi al signor sindaco di Lipari (e di Alicudi) e chiedere notizie – a nome della comunità di Alicudi – sui lavori di prolungamento/ristrutturazione/messa in sicurezza del fatiscente molo di Alicudi. I lavori iniziati a febbraio 2017 ed interrotti a fine giugno (per non arrecare disturbo ai turisti e permettere il regolare svolgimento della stagione estiva) sarebbero dovuti riprendere nel mese di settembre. Siamoormai a metà novembre e la ditta incaricata dei lavori si è presentata a settembre con una ruspa (!!) per “realizzare” un attracco provvisorio che permetta alla nave NGI di servire Alicudi nel periodo in cui il normale attracco delle altre navi (Isola di Stromboli o simili) sarà interdetto a causa dei lavori.
Il risultato di questo intervento è stato che il lato frontale del molo è da settimane inagibile; lato frontale che viene spesso utilizzato dagli aliscafi per attraccare in presenza di bassa marea.
Come è stato reso inagibile questo lato del molo? Delle grosse pietre che giacevano sul lato sinistro del molo e che dovevano essere spostate altrove sono “rotolate” (non accidentalmente, ma a causa dell’intervento della ruspa) sul lato frontale, rendendo definitivamente inagibile un lato del molo molto importante per l’attracco degli aliscafi.
Vi chiederete: perchè gli aliscafi ad Alicudi devono attraccare frontalmente – in caso di bassa marea – nonostante non sia quello il lato adibito all’attracco? Perchè come ogni benedetto anno le mareggiate “riempiono” il fondale e quindi l’aliscafo tocca e non può attraccare. E perchè come ogni benedetto anno non ci sono soldi (il comune non ha soldi) per il pontone che dovrebbe “pettinare” il fondale. Nemmeno quest’anno che il pontone sarebbe servito anche per proseguire con i lavori di prolungamento del molo. Dobbiamo forse aspettare il 1 gennaio 2018 quando saranno disponibili i famosi contributi pagati dai turisti?
O dobbiamo assistere di nuovo ai ridicoli tentativi di “pulire” il fondale con una ruspa scendendo a mare dalla spiaggia?

Siamo a novembre, l’inverno è praticamente arrivato, le mareggiate sono già iniziate ed Alicudi è rimasta già spesso isolata. Le chiediamo signor sindaco, ora che le mareggiate sono all’ordine del giorno, cosa succederà? Dobbiamo aspettare la bella stagione per proseguire i lavori? Che poi verrano interrotti per non arrecare disturbo ai turisti? Che poi il disturbo lo arrecano comunque visto che il cantiere ha interrotto i lavori a fine giugno, ed i turisti arrivano già in aprile….
Ma comunque…per quanto tempo dobbiamo tenerci quegli splendidi cassoni di cemento costruiti su un molo minuscolo (e fatiscente) su un’isola dove non c’è neppure lo spazio per le barche dei residenti: dobbiamo sperare che il mare si porti via quegli splendidi cassoni alla prima forte mareggiata? O dobbiamo pensare di metterli a disposizione di un gruppo di artisti e ci organizziamo una bella mostra di arte?
Possiamo sapere che cosa succederà? Sarebbe così gentile da informare la popolazione di Alicudi -che, ahimè, le ha dato ben 45 voti – o dobbiamo raccogliere le firme (che ci sono) in modo da dare più peso a questa richiesta?
Elena Braiato

Sulla vicenda abbiamo contattato, per l’opportuna replica,  il sindaco Marco Giorgianni il quale ha annunciato che “proprio oggi sono stati affidati i lavori di pettinatura dei fondali dei porti di Alicudi, Panarea e Stromboli. La prima gara era andata deserta e si è proceduto , su autorizzazione della Protezione civile, con affidamento diretto. Per quanto riguarda i lavori di messa in sicurezza della struttura, invece, il primo cittadino ha dichiarato che ” le opere non sono ferme ma che si sta eseguendo a Milazzo quanto necessario per poter poter depositare i cassoni in mare”. (p.p.)

Share