Alicudi: il tempo passa, i disagi restano e non arriva neanche la posta

Riceviamo da Elena Braiato e Giovanna Mannino e pubblichiamo

alicudi porto 1Siamo a lunedì 12 febbraio e ad Alicudi, dopo la riunione con le autorità di giovedì scorso, non è successo assolutamente niente. Nessun operaio, nessuna nave speciale, nessun materiale per la riparazione del molo. Niente di niente. Nessuno degli addetti del Comune è rintracciabile per telefono nè risponde alle mail. Nessuno si degna di dirci qualcosa, nè di spiegare perchè  (se c’è un perchè) le promesse fatte giovedì non vengono mantenute.

E il tempo passa.

E non venite a raccontare che è colpa del maltempo. Non è assolutamente vero. E’ colpa della mancanza di rispetto e di considerazione con cui viene trattata quest’isola. E non venite a raccontare che è nell’interesse dell’Amministrazione portare a termine i lavori, perchè sono 14 anni e forse più che ci viene raccontato che “iniziano i lavori di prolungamento del molo” e non è successo niente di niente. O comunque niente di buono.

Un’ultima cosa: tra gli innumerevoli disagi che l’inagibilità del molo comporta, abbiamo anche quello della posta, che non arriva nè parte perchè l’ufficiale postale viene da Filicudi dove la corsa speciale del monocarena non attracca (perchè fino a Filicudi l’aliscafo di linea viaggia regolarmente) e comunque anche se l’ufficiale postale riuscisse con notevoli sforzi e disagi ad arrivare qui (andando a Santa Marina Salina per prendere il mezzo che viene qui etc. etc.), sarebbe costretta a fermarsi per una notte ad Alicudi, perchè c’è solo un mezzo che ci collega al mondo esterno.

Ma non era meno costoso far operare il monocarena su tutta la linea rispettando le due corse giornaliere invece che fare una corsa speciale per Alicudi e parallelamente far viaggiare un altro aliscafo sulla stessa tratta fino a Filicudi?? Non sarà che qualcuno soffre il mal di mare sul monocarena?

Elena Braiato
Giovanna Mannino

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