Alicudi, il piccolo scalo abbandonato, i cittadini scrivono alla Procura e al Prefetto : dov’è la ditta che deve proseguire le opere ?

alicudi porto 3

Alla Procura della Repubblica
di Barcellona Pozzo di Gotto
Al Prefetto di Messina
E p.c.
Al Sindaco di Lipari
all’Ufficio Tecnico di Lipari
alla Guardia Costiera di Lipari
all’Ufficio Tecnico della Regione Sicilia

Gli abitanti dell’Isola di Alicudi tornano a denunciare l’ennesima interruzione dei lavori di prolungamento del pontile.
L’incarico era stato affidato alla Ditta DICEARCO in data novembre 2016.Nessuno si è presentato fino alla primavera 2017; i lavori sono andati avanti lentamente fino a giungo

2017, quando sono stati interrotti e sono ripresi solamente nella primavera 2018, per essere poi interrotti di nuovo a fine luglio con l’impegno di riaprire il cantiere dopo il 25 agosto.

Ma a tutt’oggi la Ditta DICEARCO non è tornata.
E’ comparsa un’altra ditta (a fine ottobre circa) che ha eseguito solo una ventina delle 90 trivellazioni previste. Dopo pochi giorni anche questa ditta ha abbandonato l’isola portando con sé le trivelle e abbandonando sul molo il materiale non utilizzato.

Abbiamo interpellato l’Ufficio Tecnico del Comune di Lipari, per sapere come mai non succede più nulla e ci è stato detto che i lavori riprenderanno a breve. Ma qui non arriva nessuno.
Dal mese di maggio, quando sembrava che i lavori sarebbero stati portati a termine, ad Alicudi la nave di linea non attracca più. Ad oggi esiste un servizio bisettimanale operato dalla NGI  le cui navi possono attraccare sul lato nord del pontile ma solo in condizioni di mare piatto.

Inoltre la parte del pontile adibita all’attracco degli aliscafi, è fatiscente e pericolosa: situazione questa già da tempo denunciata, ma mai presa in considerazione da chicchessia. Quanto illustrato descrive la situazione disastrosa di potenziale isolamento in cui versa l’Isola.

In questi anni abbiamo ripetutamente informato le istituzioni competenti – Comune di Lipari, Ufficio Tecnico del Comune di Lipari, Regione Sicilia, Ufficio Tecnico Regione Sicilia, Guardia Costiera – ma nulla è cambiato: l’opera è di nuovo ferma, il pontile e l’area demaniale circostante versano in condizioni semplicemente pietose.

Il prolungamento che doveva essere completato nel luglio 2017, è ancora incompleto a novembre 2018, senza che mai sia stata comminata alcuna penale per ritardata consegna, come previsto per qualsiasi appalto pubblico. Cosa si aspetta per far terminare i lavori? Come si fa a non capire che l’agibilità dell’unico molo esistente è indispensabile allo svolgimento della vita sull’isola? Siamo troppo pochi per meritare attenzione? Alla luce di quanto appena esposto, chiediamo alle autorità sopra elencate di intervenire con urgenza a tutela degli abitanti dell’Isola.

Gli abitanti dell’isola di Alicudi

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