Acquacalda, il C.A.S.T.A. : la frazione chiede aiuto

Egr. Sig. Sindaco

Comune Lipari

buca acquacalda 2AIUTO!  AIUTO!!  AIUTO!!!

AIUTATECI A SALVARE ACQUACALDA !

E’ il nostro grido che da dieci anni rivolgiamo alle Amministrazioni  Comunali, Provinciali, Regionali, alla Capitaneria di Porto, alla Protezione Civile, ai vari Titolari dei Dicasteri competenti, alla Stampa locale e nazionale, agli  Eoliani, ai Liparoti, agli abitanti e gli amanti di Acquacalda.

 

La realtà è sotto gli occhi di tutti : il mare (splendidamente bello e crudele) sta divorando il litorale.

Da anni denunciamo la totale mancanza di protezione della costa ma finora c’è stato soltanto un vergognoso spreco di danaro pubblico senza che nessuno abbia battuto ciglio.

Come da sempre segnalato, il primo finanziamento di un milione e mezzo di euro, per un progetto faraonico e certamente irrealizzabile, è stato malamente impiegato visto che le poche camionate di sassi (costate oltre novecentomila euro) sono state divorate dal mare mentre il residuo del finanziamento è stato bloccato avendo l’impresa paradossalmente citato in giudizio il Comune. Questa vertenza ha ovviamente bloccato anche l’ulteriore finanziamento di due milioni di euro.

E le Amministrazioni Comunali, in  nove  anni, non sembra abbiano mostrato di interessarsene più di tanto.

Nel frattempo il mare ha proseguito la sua azione demolitrice ed il recente cedimento della strada è il segno evidente della sua incontrastata ed incontenibile potenza.

C’è da augurarsi che gli  “esperti” non ci prendano ulteriormente  per i fondelli riempendo con sassi e cemento la voragine, lasciando che l’acqua raggiunga le strutture degli edifici, minandone quindi la staticità.

Siamo ormai all’inizio della stagione turistica e l’immagine che si offre ai visitatori è del tutto desolante, spoetizzante, umiliante tanto da compromettere fortemente l’economia locale. E, non ultima, è evidente la nostra preoccupazione di vedere costantemente depauperato il valore immobiliare di tutta la frazione.

Noi purtroppo non abbiamo altri mezzi che divulgare quanto più possibile lo stato delle cose, sperando sempre che il buonsenso di qualcuno prevalga sull’egoismo, l’indifferenza, il disinteresse di coloro che non sono coinvolti in questa dolorosa ed esplosiva situazione.

 

Acquacalda,10.4.2018

Il Presidente

Enzo Mottola

Share