A Lipari il commercio delle chiacchere

Lipari, corso Vittorio Emanuele

Lipari, corso Vittorio Emanuele

Lipari- C’è chi protesta a vuoto, chi sparla del collega, chi va dal Sindaco per lamentarsi dell’isola pedonale e così via. Ma non c’è stato nessuno, finora, tra esercenti o commercianti che ha pensato seriamente a fare sistema. E, centri commerciali naturali a parte, a consorziarsi davvero per riuscire a dettare, nel 2014, all’Amministrazione comunale strategie per il rilancio del commercio nell’ambito di un piano complessivo che presti particolare attenzione a viabilità, decoro urbano e, non da meno, viste le condanne, alla rivisitazione del Piano paesistico sul problema di tende e vetrine. Che è ancora li, pronto a condizionare, con i disagi che comporta la nascita, azzardata, in questo periodo di nuove attività. A dire il vero, ogni tentativo, fatto negli passati, di portare avanti una pur semplice associazione è miseramente fallito per uno dei più grandi problemi del nostro tempo: l’individualismo. E se si pensa che a dare fastidio ai nostri commercianti sia stato, in passato, ma anche quest’anno, un mercatino di Natale privo di velleità, si può ben comprendere come la categoria si trovi, passivamente, in un vicolo cieco, in attesa, o meglio, in balia di  “eventi” amministrativi e fiscali. E’ mai possibile che ancora oggi i rappresentanti più illuminati non riescano a sedersi attorno ad un tavolo per cercare di invertire una tendenza che consenta di tirar fuori dalle sabbie mobili le loro attività ? Siete in grado di unirvi e di costringere la politica a darvi le risposte che attendete ? Arriverà  un’altra primavera in cui si risveglieranno le più fervide correnti di pensiero… ora in letargo.  p.p.

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